Come e quando si guadagna!
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Nel precedente articolo “Punto di pareggio. Calcolarlo in 3 mosse” abbiamo visto che non si può iniziare o continuare a gestire un business senza conoscere il punto di pareggio, detto anche Break Even Point, cioè senza sapere qual è il fatturato minimo da realizzare per assicurarsi di riuscire a coprire tutti i costi aziendali.
In questo video, invece, ti parlerò del guadagno, o come viene tecnicamente definito utile, e delle 4 principali variabili che lo determinano.
Come abbiamo già detto, il punto di pareggio esprime la perfetta parità tra i ricavi e i costi. La conoscenza di questo valore è importante perché, prima di prendere delle decisioni che potrebbero creare difficoltà in azienda, si potrebbe analizzare preventivamente l’effetto di tali scelte, evitando così di aumentare i costi fissi in modo sconsiderato a danno della redditività aziendale.
Facciamo un esempio: supponiamo che si voglia assumere un dipendente, conoscendo il punto di pareggio, si può capirne la fattibilità.
Tuttavia, sebbene la conoscenza del punto di pareggio rivesta una particolare importanza essa costituisce soltanto il punto di partenza per ogni business e non il punto di arrivo, perché naturalmente ciascun artigiano e commerciante non vuole pareggiare, bensì vincere, cioè in soldoni, vuole guadagnare.
Ma allora quando e come si guadagna?
La risposta è semplice! Quando i ricavi sono maggiori dei costi.
Ma i ricavi da cosa dipendono? Dipendono da due fattori: dalla quantità dei beni o servizi che si vende e dal loro prezzo di vendita.
Facciamo un esempio: prendiamo un bar che vende soltanto caffè: se volessimo calcolare i ricavi di 1 mese dobbiamo moltiplicare il numero delle tazzine vendute per il prezzo di ogni caffè.
Supponendo che il bar venda 3.000 tazzine di caffè al mese ad 1€ ciascuna si avranno ricavi mensili per 3.000€.

I costi, come abbiamo già analizzato in un video precedente, si distinguono in costi Fissi e costi Variabili.
Riprendendo l’esempio del bar, per semplicità, come costi fissi consideriamo l’affitto del locale e le utenze per un totale di 2.000€ al mese e, come costo variabile consideriamo la miscela necessaria per ottenere una tazzina di caffè, del costo di 20 centesimi.

A questo punto possiamo scrivere l’equazione del guadagno nel seguente modo:

Quindi possiamo dire che il guadagno, o utile aziendale, è influenzato da 4 fattori:
- dalla Quantità di beni e servizi venduti;
- dal Prezzo di vendita;
- dai Costi variabili;
- dai Costi fissi;
Supponendo di voler guadagnare di più, allora cosa si potrebbe fare?
Si può:
- aumentare le quantità di vendita dei prodotti o servizi;
- aumentare il prezzo di vendita se le condizioni di mercato lo consentono;
- diminuire i costi fissi ed i costi variabili chiedendo ai fornitori degli sconti, o un ribasso dei loro prezzi o eliminando quei costi inutili, dopo aver effettuato un’attenta analisi.
| Descrizione | Modalità per Aumentare il Guadagno | |
|---|---|---|
| Quantità di Beni/Servizi Venduti | Il numero di unità vendute di un prodotto o servizio | Aumentare le vendite attraverso promozioni, marketing efficace e miglioramento del servizio clienti |
| Prezzo di Vendita | Il prezzo a cui vengono venduti i prodotti o servizi | Incrementare i prezzi se il mercato lo consente, offrire prodotti premium a prezzi più alti |
| Costi Variabili | Costi che variano in base alla produzione o vendita, come materie prime | Ridurre i costi variabili negoziando sconti con i fornitori, ottimizzando l’uso delle risorse |
| Costi Fissi | Costi che rimangono costanti indipendentemente dalla quantità prodotta, come affitti e utenze | Ridurre i costi fissi rinegoziando contratti di affitto, eliminando spese non necessarie |
Spesso è particolarmente difficile migliorare la redditività intervenendo soltanto su un unico fattore, mentre è più facile raggiungere tale obiettivo attraverso una combinazione di tutti e 4 i fattori, cioè vendendo qualcosina in più, ad un prezzo leggermente più alto e diminuendo contestualmente sia i costi fissi che quelli variabili.
Non perdere tempo, la tua azienda ha bisogno di te. Adesso!
Punti salienti
- Conoscere il punto di pareggio è fondamentale per qualsiasi business. Esso rappresenta il fatturato minimo necessario per coprire tutti i costi aziendali, permettendo di prendere decisioni consapevoli e di evitare aumenti insostenibili dei costi fissi.
- Il guadagno si ottiene quando i ricavi superano i costi. I ricavi dipendono da due variabili principali: la quantità di beni o servizi venduti e il loro prezzo di vendita. È quindi cruciale monitorare e ottimizzare queste due variabili per incrementare i profitti.
- I costi aziendali si dividono in fissi e variabili. I costi fissi, come affitti e utenze, non variano con il volume di produzione, mentre i costi variabili, come le materie prime, aumentano con l’aumento della produzione. Una gestione attenta di entrambi i tipi di costi è essenziale per migliorare la redditività.
- Per aumentare i profitti, si possono adottare diverse strategie: incrementare le vendite tramite marketing efficace, aumentare i prezzi se le condizioni di mercato lo consentono, e ridurre sia i costi fissi che variabili attraverso negoziazioni e ottimizzazioni.
- Migliorare la redditività spesso richiede un approccio combinato. Incrementare leggermente le vendite, aumentare i prezzi dove possibile, e ridurre i costi fissi e variabili contemporaneamente può portare a risultati più efficaci rispetto a intervenire su un solo fattore.
Domande & Risposte
Cosa è necessario perché un’azienda guadagni?
Perché un’azienda guadagni, è necessario che i ricavi siano maggiori dei costi. I ricavi dipendono dalla quantità dei beni o servizi venduti e dal loro prezzo di vendita.
Quali sono le principali variabili che determinano il guadagno?
Il guadagno è influenzato da quattro fattori principali: la quantità di beni e servizi venduti, il prezzo di vendita, i costi variabili e i costi fissi.
Come si può aumentare il guadagno?
Per aumentare il guadagno si possono aumentare le quantità di vendita dei prodotti o servizi, aumentare il prezzo di vendita se le condizioni di mercato lo consentono, e diminuire i costi fissi e variabili,chiedendo sconti ai fornitori, eliminando costi inutili e ottimizzando l’utilizzo delle risorse.
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