La seconda causa di fallimento di un’azienda
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La seconda causa di fallimento di un’azienda
Nel precedente articolo “La prima causa di fallimento di un’azienda” ti ho parlato della prima delle due cause che determinano il 99% dei problemi e delle difficoltà in azienda, cioè di quella interna e abbiamo visto che può essere sotto il tuo controllo.
In questo articolo, invece, ti parlo dell’altra causa, cioè di quella esterna.
Viene definita causa esterna perché non è attribuibile al titolare dell’attività, ma riguarda l’ambiente esterno.
Pochi sanno che dagli anni ‘90 l’ambiente esterno è notevolmente cambiato. Oggi si vive in un contesto chiamato IPERCOMPETITIVO che si è andato via via intensificando fino ai giorni nostri.
Si parla di ipercompetizione in quanto le aziende si trovano a competere su livelli che non sono quelli degli anni ‘80 e ‘90, bensì su livelli di competizione molto più alti detti appunto IPER.
L’ipercompetizione è data da tre fattori:
TURBOLENZA AMBIENTALE
Il primo è la TURBOLENZA AMBIENTALE: cioè le aziende si trovano ad operare all’interno di un sistema caratterizzato da eventi difficilmente prevedibili, che si manifestano rapidamente e anche con forte intensità.
Tanto per fare degli esempi, pensiamo all’attentato alle Torri Gemelle nel 2001, che in poche ore ha messo in ginocchio l’America e ha provocato migliaia di morti;
alla crisi finanziaria del 2008 e a tutte le conseguenze che ne sono derivate e che ancora oggi viviamo e più recentemente al problema del Coronavirus che ha mandato in tilt tutto il sistema economico mondiale.
MATURITÀ DEL BUSINESS
Il secondo fattore è la MATURITÀ DEL BUSINESS: infatti, in Italia, la maggior parte delle aziende si trova ad operare in business maturi.
Erroneamente si pensava che in presenza di business maturi la concorrenza dovesse diminuire. Invece ci si è accorti, sempre a partire dagli anni ‘90, che i concorrenti anziché diminuire aumentavano.
La ragione di questo aumento è da attribuire al fatto che, i business maturi sono poco rischiosi, rispetto a mercati ancora sconosciuti e pertanto sempre più aziende decidono di operare in settori dove il rischio è più contenuto sebbene i rendimenti sono naturalmente più bassi rispetto a quelli di aziende che operano in settori ancora poco conosciuti.
L’eccesso della capacità produttiva dovuta da una presenza eccessiva di aziende sul mercato, determina così una grande battaglia sui prezzi.
EVOLUZIONE DEL CLIENTE
Il terzo ed ultimo fattore è dato dall’EVOLUZIONE DEL CLIENTE: se in passato il cliente si accontentava di avere un buon rapporto tra qualità e prezzo del prodotto, dagli anni ‘90 questo aspetto è ulteriormente cresciuto, ed il cliente è diventato via via sempre più esigente.
Oggi non c’è più un unico mercato di massa ma ci sono tante masse di mercato quante sono le esigenze dei clienti da soddisfare.
GLOBALIZZAZIONE
Oltre a questi 3 fattori dobbiamo aggiungere la GLOBALIZZAZIONE.
Se un tempo i concorrenti erano situati nella provincia o nella regione oggi lo stesso prodotto può essere fornito anche da un’azienda cinese, indiana o americana e quindi la competizione si è allargata anche da un punto di vista geografico.
DIGITALIZZAZIONE
E poi l’avvento e l’affermarsi della DIGITALIZZAZIONE e quindi la possibilità di acquistare e vendere anche on-line ha ulteriormente creato difficoltà a tante aziende che vendono i loro prodotti in modo tradizionale.
Come ho scritto nell’articolo precedente chi vuole fare bene impresa oggi non può più limitarsi a fare il proprio mestiere, ed oltre ad occuparsi dell’aspetto amministrativo e finanziario, deve fare anche molta attenzione a ciò che accade fuori dalla propria azienda cioè si deve fare quello che viene chiamato tecnicamente lo SCENARIO PLANNING, domandandosi continuamente dove sta andando il mondo, cercando così di presagire come evolverà l’ambiente esterno in cui si dovrà operare.
| Descrizione | |
|---|---|
| Turbolenza Ambientale | Le aziende operano in un sistema caratterizzato da eventi difficilmente prevedibili, rapidi e intensi. |
| Maturità del Business | La maggior parte delle aziende italiane opera in business maturi, dove la concorrenza è aumentata a causa della percezione di un minor rischio rispetto ai mercati sconosciuti. |
| Evoluzione del Cliente | I clienti sono diventati sempre più esigenti, con molteplici esigenze da soddisfare, anziché accontentarsi di un buon rapporto qualità-prezzo. |
| Globalizzazione | La competizione si è estesa a livello globale, con concorrenti provenienti da tutto il mondo. |
| Digitalizzazione | L’affermazione della digitalizzazione ha permesso di acquistare e vendere online, creando ulteriori difficoltà alle aziende che operano in modo tradizionale. |
Non perdere tempo, la tua azienda ha bisogno di te. Adesso!
Nel prossimo articolo “Come distinguere i costi fissi dai costi variabili”, vedremo come cominciare a prendere concretamente il controllo dei tuoi numeri partendo dai costi aziendali.
Punti salienti
- La seconda causa di fallimento delle aziende è esterna e deriva da fattori fuori dal controllo del titolare. Questo implica che, nonostante una gestione interna impeccabile, l’azienda può comunque essere vulnerabile a cambiamenti nel contesto esterno.
- Gli eventi imprevedibili e rapidi, come attacchi terroristici, crisi finanziarie o pandemie, possono sconvolgere drasticamente il panorama economico. Le aziende devono prepararsi ad affrontare queste situazioni attraverso strategie di gestione del rischio e adattamento rapido.
- Operare in settori maturi può sembrare meno rischioso, ma in realtà aumenta la competizione. In questi mercati, le aziende devono competere ferocemente sui prezzi a causa dell’eccesso di capacità produttiva. È cruciale trovare modi innovativi per distinguersi dai concorrenti.
- I clienti sono diventati sempre più esigenti e diversificati nelle loro richieste. Le aziende devono abbandonare l’idea di un mercato di massa uniforme e adattarsi a soddisfare una varietà di esigenze specifiche. La personalizzazione e l’attenzione al cliente sono chiavi fondamentali per il successo.
- La competizione non è più limitata a livello locale o nazionale ma è diventata globale. La digitalizzazione ha ulteriormente complicato la situazione, offrendo nuove opportunità ma anche sfide per chi vende in modo tradizionale. Le aziende devono abbracciare la digitalizzazione e considerare le dinamiche globali per rimanere competitive.
Domande & Risposte
Qual è la seconda causa di fallimento di un’azienda?
La seconda causa di fallimento di un’azienda è attribuibile a fattori esterni, ovvero l’ambiente in cui l’azienda opera, che non è sotto il controllo diretto del titolare.
Quali sono i fattori che contribuiscono all’ipercompetizione?
I fattori che contribuiscono all’ipercompetizione sono la turbolenza ambientale, la maturità del business, l’evoluzione del cliente, la globalizzazione e la digitalizzazione.
Perché è importante lo scenario planning per un’azienda?
Lo scenario planning è importante perché permette all’azienda di anticipare e adattarsi ai cambiamenti dell’ambiente esterno, garantendo una migliore preparazione alle sfide future.
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